DOMANDE E RISPOSTE

  • È pericoloso camminare da solo(a)?

Secondo noi, il pericolo principale è quello di un infortunio, un malessere, una distorsione… un problema fisico insomma. In foresta e in montagna, i soccorsi possono tardare parecchie ore addirittura giorni se il cellulare non prende o se non passa nessuno… Nessuno è al riparo di un imprevisto che lo obbligherebbe a chiamare il 112 (n° internazionale per le emergenze). È fondamentale comunicare la propria posizione in modo preciso. Per guadagnare tempo e facilitare i soccorsi, è importante dare le coordinate di latitudine e longitudine. Come fare:

  1. Se avete uno smartphone, scaricate un’applicazione gratuita funzionante anche senza rete, ad esempio : U Bussola / GPS TOUR / EASY GPS per « iOS » oppure GPS Coordinates / Bussola / Androits Compass Free per “Android”.
  2. Se camminate senza smartphone, siate il più preciso possibile.
  • Come trovare compagni di cammino?

Possiamo indicare le vostre referenze sul sito alla pagina « Detto tra noi » o « Avvisi » affinché possiate mettervi in contatto con qualcun’altro che non desidera camminare da solo.

  • Esistono alloggi per gruppi o famiglie?

Bisogna sapere che le strutture di accoglienza per collettività equipaggiate come rifugi sono assai rare. Le parrocchie o i comuni possono ospitare un maggior numero di persone ma spesso in locali non equipaggiati. In questo caso, prevedere materassini e sacchi a pelo. Le AP « Accoglienze pellegrine » (famiglie che accolgono in casa propria) hanno generalmente pochi posti. Rimangono l’hotel, il B&B oppure il campeggio… con il vostro materiale !

  • La credenziale è indispensabile?

Non viene sempre richiesta ma per le A.P. è necessaria soprattutto in quanto segno di fiducia. Poi, certe strutture commerciali la richiedono per praticare il “prezzo speciale per pellegrini”.

  • Il cammino è ben segnalato?

Facciamo in modo ogni anno di migliorare la segnaletica. Comunque, non bisogna aspettarsi una segnaletica di tipo intensivo come si trova sui GR o sul Cammino di Santiago. La guida rimane quindi indispensabile!

  • Il cammino è frequentato ?

Anche se ogni anno il numero dei pellegrini sul Chemin d’Assise è in crescita, rimane difficile vedere quelli che vi precedono oppure essere raggiunti da coloro che vi seguono. Se capita è senz’altro un’eccezione !

  • C’è grande affluenza in estate nelle strutture recettive ?

Forse avrete la gioia di incontrare qualche pellegrino che va ad Assisi oppure a Roma, lungo la Via Francigena in Toscana. Forse qualcuno diretto a Santiago là dove i nostri cammini s’incrociano? Ma generalmente non c’è la folla!

  • Quanto si può spendere al giorno ?

Una risposta difficile da dare ! Ovviamente il budget necessario varia se avete bisogno di un letto ogni sera, di un pasto al ristorante ogni giorno oppure se accettate di chiedere ospitalità, se avete con voi un materassino e un sacco a pelo per dormire al suolo, se vi accontentate di poco o se preparate i vostri pasti… Sappiate comunque che il costo della vita è sensibilmente più elevato in Italia. Per esempio, il prezzo di una camera doppia in un B&B può costare tra i 60 e 80€ in due, colazioni comprese… Un “gîte d’étape” costa dai 15 ai 20€ a persona ma spesso con la cucina a disposizione.

  • Qual è il periodo dell’anno da evitare?

Bisogna tenere presente che più della meta dell’itinerario passa da zone montuose. Quindi è meglio evitare di ritrovarsi in Chartreuse, nelle Alpi e negli Appennini prima del 1° giugno o dopo I Santi.

  • È possibile fare questo percorso in bicicletta ?

A parte se si è un grande atleta, le zone montuose citate nella domanda precedente non sono praticabili in bicicletta da strada e nemmeno in Mountain Bike. Bisognerà pensare di fare delle varianti stradali.

  • Con un carello a una ruota sola, si può fare?

Stessa risposta che per la percorribilità in bicicletta, anche se alcuni tratti montuosi sono accessibili a questo tipo di attrezzo. Per affittare e/o comprare un « carrix », vedi : www.pierreschmitt.com/locarrix oppure www.sports-aventure.fr/location-carrix.fr

  • Dove procurarsi le mappe italiane?

In Italia non c’è, come in Francia, una sola casa editrice che si occupa della mappatura della sentieristica di tutto il paese. Potete trovare un certo numero di mappe presso editori locali, e spesso nelle librerie delle grandi città. A titolo indicativo, ecco qualche indirizzo:

  1. Istituto Geografico Centrale via Prati 2, 10121 TORINO (pour le Piémont) : www.istitutogeograficocentrale.it
  2. Edizioni Multigraphic via Corelli 55, 50127 FIRENZE (pour Ligurie et Alpi Apuane)
  3. Studio Cartografico Italiano via Caneva 6, GENOVA (pour la Ligurie) : www.studiocartograficoitaliano.it
  4. Istituto Geografico Militare Firenze (pour Toscane surtout)
  5. Kompass : www.kompass.at (pour Toscane et Ombrie)
  • Perché non esiste una guida cartacea?

Questo cammino esiste solamente dal 2006 e ancora oggi sono necessari aggiornamenti per migliorare certi tracciati, per proporre maggiori possibilità di accoglienza… Inoltre, un’edizione cartacea avrebbe un costo troppo alto per una diffusione non ancora abbastanza importante. La formula « scaricare e stampare » personalmente è più elastica e permette aggiornamenti istantanei.

  • Se si desidera raggiungere Roma, quale cammino seguire?

Ad Assisi esiste un itinerario segnalato con l’aiuto del Consiglio d’Europa : « Via francigena di Francesco » oppure « Cammino di Francesco » e più avanti « Via di Roma ».Si possono trovare su Internet numerosi informazioni (con possibilità di scaricare). Vedi il sito: www.camminodifrancesco.it

Troverete anche un itinerario da Piediluco a Rieti, un altro sugli ultimi 100 km e un elenco delle ospitalità. Una versione cartacea è reperibile all’Ufficio del Turismo di Rieti.

Un’altra soluzione è il « Cammino della Luce » che parte da Aquileia (Venezia) e raggiunge Roma passando da Assisi. Vedi il sito: www.camminodellaluce.it

È inoltre possibile avere maggiori informazioni sul tratto Assisi / Rieti utilizzando la guida di Angela Maria Seracchioli « Di qui passò Francesco » Ed. Terre di Mezzo.

  • Esiste il servizio bagagli?

Attualmente, non esiste a nostra conoscenza un servizio specifico di questo tipo. D’altra parte non lo desideriamo nemmeno  e questo affinché questo cammino possa mantenere il suo carattere “non-commerciale” e il suo spirito di “Cammino per pellegrini”. È anche un’occasione per apprezzare l’essenziale e riconoscere i propri limiti.

  • Bisogna prenotare in anticipo?

Sì e no !

Per quel che riguardano le famiglie volontarie (le AP o accoglienze pellegrine), è indispensabile avvisarle almeno 48 ore prima. Tuttavia evitate di prenotare troppo tempo in anticipo perché la maggior parte della gente non può garantirvi la propria disponibilità già al momento della prenotazione.

Per le strutture commerciali, prenotare è una sicurezza per avere la certezza che rimangono dei posti.

Dovete sapere che le “accoglienze sul cammino di Santiago” non accettano le prenotazioni !

Per i gruppi di più di 5 persone, è SEMPRE indispensabile !

MA ATTENZIONE ! Se avete prenotato e durante il cammino vi rendete conto che non siete in grado di arrivare oppure se avete semplicemente annullato il vostro viaggio, abbiate un minimo di RISPETTO e di CORRETTEZZA per avvisare il prima possibile, meglio ancora alla vigilia del vostro « previsto » arrivo, che non arriverete più. Grazie !