Il Chemin d’Assise

assisi

UNO STATO D’ANIMO

Prima di tutti

Questo cammino vuole essere, sin dalla sua creazione, una proposta di pellegrinaggio nello spirito di San Francesco. Quindi non bisogna aspettarsi di trovare le “comodità” o le “agevolazioni” di un itinerario di trekking sia per quello che riguarda la segnaletica sia nella scelta degli alloggi e nella reperibilità del cibo. L’accettazione dell’imprevisto nonché del disagio e la ricerca della semplicità se non della sobrietà, sono le condizioni più comuni nelle quali si deve porre colui che s’incammina verso Assisi. In questo modo, gli sarà possibile impregnarsi dell’animo del Vangelo secondo il quale Francesco aveva deciso di viverlo.

CAMMINI DI FEDE, CAMMINI PER TUTTI.

Da parecchi secoli molti pellegrini hanno attraversato l’Europa per andare in Terra Santa, a San Giacomo di Compostela e a Roma sia per motivi spirituali soprattutto sia, più tardi per ragioni economiche, più di recente, per gustare i piaceri della marcia, del paesaggio, del silenzio e della solitudine….

Oggi sempre più europei, credenti o no, affrontano questi itinerari tracciati dai primi pellegrini. Un po’ dovunque, sono sorte associazioni per ridar vita a queste vie in particolare il cammino di Compostela ma anche quello da Canterbury a Roma (la “via francigena”), il cammino di San Michele e molti altri. E anche il caso di questo “giovane” cammino di 1500 km. verso Assisi. Così esse testimoniano un rinnovato interesse per la scoperta del patrimonio culturale ed artistico e per un ‘altra forma di rinnovamento personale o di ricerca per farci rifiorire con nuovi divertimenti.