Archivi autore: Isabelle Lamotte

2 cambiamenti di itinerario in Italia (Piemonte e Toscana)

Piemonte:
Tappa Santo Stefano Belbo – Montabone: Per causa frana, la stradina (Via San Giorgio) che permette di raggiungere la SP6 (dopo il punto 6) è chiusa in cima, nel punto in cui sbuca sulla SP6. E’ dunque consigliato, dopo il secondo passaggio della ferrovia, di non girare a destra (Via Bosca) ma proseguire dritto per prendere poco dopo, lato chiesa del Sacro Cuore, il bus linea 42 in direzione Cassinascoevitando in questo modo de camminare sulla SP6 assai trafficata. Chiedere di scendere a “Bivio Regione Pelazzi” dove il Chemin prosegue sulla SP6 fino alla curva a destra, punto in cui si lascia quella strada per prenderne una piccola che sale a sinistra a gomito.
Toscana:
Tappa Vagli di Sotto – Isola Santa: A Capanne, sulla strada, all’altezza del bar-ristorante La Ceragetta a mano destra, non proseguire a sinistra giù per le scale che conducono al sentiero che scende diretto a Isola Santa perché ci sono ancora degli alberi caduti al suolo. E’ dunque consigliato, in attesa di manutenzione da parte del CAI, di proseguire sulla strada fino a valle. Giù, all’incrocio, andare a sinistra e raggiungere Isola Santa (totale 4 km.).
Tappa Isola Santa – Vergemoli: sul sentiero CAI138, tra Pizzorno e Colle Panestra, ci sono più passaggi con alberi caduti al suolo. Nell’attesa di una manutenzione da parte del CAI, è possibile prendere un bus da Isola Santa, sulla SP13 (linea E36 via Arni Diga) fino a Castelnuovo Garfagnana capolinea. Poi fare 100 m. a piedi per bus E61 fino a Gallicano capolinea in via Mologno Centrale Enel. Là, andare a prendere il bus S5, direzione Fornovolasco, in Via della Repubblica 4. Scendere a Loc. Crocette poi proseguire sulla SP39 per ritrovare più avanti il Chemin proveniente dalla strada che proviene dall’Eremo di Calomini a mano destra.

Vi state preparando per partire sul Chemin d’Assise?

E’ un cammino ancora giovane (20 anni), poco conosciuto se paragonato ad altre vie di pellegrinaggio o percorsi escursionistici più datati, e poco frequentato.
Attraversa regioni magnifiche oltre a numerose zone montagnose, in Francia così come in Italia.Avete certamente dato un’occhiata a una o più pagine del nostro sito Internet ma, per avere una visione più precisa e adeguata di ciò che significa partire a piedi da Vézelay verso Assisi, vi raccomandiamo vivamente, prima della vostra partenza, di leggere il “Preambolo” che trovate sul sito, nella pagina Guida topografica del menù, così come le “Domande – Risposte” nella pagina Risorse.

https://chemindassise.org/wp-content/uploads/It-Preambolo-01-2025.pdf

Per quel che riguarda la dimensione spirituale, che sia quella prima di partire o durante il cammino, troverete sul sito numerose proposte, in particolare le Piccole Luci (in lingua francese in aprile 2026) che potranno accompagnarvi ogni giorno lungo il percorso!

Allora buona preparazione e soprattutto Buon Cammino!

Attenzione: tantissima neve in Maurienne!

Attenzione: a causa delle abbondanti nevicate di quest’inverno, il passaggio del Massiccio del Belledonne (Pas de la Coche, Croix de Fer, Colle del Moncenisio) può essere molto difficile, addirittura impossibile, durante il mese di aprile e una parte del mese di maggio.

Vi invitiamo dunque a informarvi bene presso i servizi locali di sorveglianza in montagna e/o presso le gendarmerie (carabinieri, polizia) prima di addentrarvi in queste zone.
Anche i gestori delle strutture di accoglienza possono dare informazioni. Non esitate a chiedere.

La Variante di Maurienne dalla valle (vedi guida topografica) è caldamente raccomandata in questa stagione

Tra Borgo a Mozzano e Corsagna 

Tra Borgo a Mozzano e Corsagna: il sentiero di Santa Maria Maddalena che si prende per salire a Corsagna dopo il passaggio sul Serchio è chiuso temporaneamente a causa di lavori per frane e alberi caduti. Dunque, dall’altra parte del ponte stradale sul fiume, non prendere a sinistra ma proseguire a destra sullo stradone per 300m. con ATTENZIONE poi prendere la strada che sale sulla sinistra in direzione di Corsagna. Bisogna contare 1,5 km in più.

Questa variante essendo provvisoria, non è stata inserita sulla mappa della tappa interessata.

La variante che permette di andare dal centro-città al famoso Ponte del Diavolo prima di raggiungere il sentiero di Santa Maria Maddalena, è a questo punto sconsigliato a meno che si torni indietro per passare il fiume sul ponte stradale.

23/3/2026

La gioia di ricordarsi del Chemin attraverso fotografie e/o acquarelli!

Felice e in ottima forma, Dominique ci fa il piacere di condividere l’album di fotografie scattate nel 2025 durante la parte finale del suo Chemin, tra San Miniato e Assisi.

NB: le foto sono scaricabili cliccando prima sulla foto poi sulla piccola “i” cerchiata in alto a destra.

Le foto:

album photo

E come ciliegina sulla torta, è un artista che, oltre a fare foto, disegna magnificamente.
Ha promesso di farceli vedere tutti ma per eccovi sinora un assaggino dei suoi acquarelli!
Alcuni disegni in attesa della serie completa!

Grazie Dominique!

 

Important : toute la cartographie a été revue et améliorée !

Partir sur le Chemin d’Assise implique de se préparer. Et dans la préparation, le découpage des étapes est crucial.

Pour faciliter la tâche des pèlerins, nous avons totalement revu 2 outils indispensables : les topoguides d’une part, qui permettent de préparer l’étape du lendemain ou des quelques jours qui suivent, et toutes les cartes d’autre part.

Nous avons aussi édité un document de synthèse qui récapitule la liste des cartes avec, pour chacune d’elle :

  • la distance en km,
  • le temps nécessaire (indication moyenne à prendre en compte avec prudence !),
  • ainsi que le dénivelé positif et négatif de l’étape.

Par exemple pour la première carte, Vézelay –> Chastelux sur Cure : 21,7 km – 6 h – Dénivelé +  554 et – 455.

Ce document devrait vous permettre d’organiser plus facilement le découpage de vos étapes.

Toutes ces informations sont à retrouver dans l’onglet Topoguide

 

Per coloro che seguono la Grande Variante di La Verna

Per coloro che seguono la Grande Variante di La Verna, tappa Santo Stefano di Tizzano – Leccio: al 1° settembre 2025, è presente un’interruzione del percorso causa lavori sul cavalcavia autostradale nella discesa verso l’Arno, dopo la chiesa di Palazzolo. Nel caso fosse ancora presente al vostro passaggio, dovrete contare 3km in più per la seguente variante temporanea: alla chiesa (cartello indicando i lavori) non prendere a destra Via Santa Maria ma proseguire dritto sulla SP1 del San Donato, con attenzione, attraversando il villaggio poi costeggiando l’autostrada. Superarla virando a destra e 300m. più avanti, prendere a destra la strada tra un vigneto e una proprietà e seguirla con attenzione fino a valle superando per due volte la ferrovia. Dopo il secondo passaggio, in basso, alla strada principale, proseguire a destra per e 200m. circa prima della rotonda, ritrovare il percorso originale proveniente da destra.

Per nutrire quel momento di meditazione quotidiana, vi accompagneranno ogni giorno, una breve introduzione, un frammento di Parola di Dio, delle intenzioni, una preghiera, un canto e un’immagine. Queste cosiddette Piccole Luci vi permetteranno di scoprire gli eventi significativi della vita di San Francesco e della spiritualità francescana oltre ad alcune sfaccettature di questi temi proprie all’ispirazione di coloro che hanno contribuito alla loro creazione.

Ogni scheda è stata concepita e scritta da un autore differente e questo spiega la diversità di contenuto, di stile… diversità che ne fanno appunto la loro ricchezza.

Non si tratta di un percorso spirituale strutturato da seguire dalla A alla Z. Ogni scheda è indipendente una dall’altra. Seguite i temi nell’ordine in cui vengono proposti oppure scegliete una scheda ogni giorno come si coglie un fiore lungo il cammino… secondo il vostro desiderio. Costruite il vostro percorso.

Che queste piccole luci possano fiancheggiare il vostro cammino!

Le piccole luci sono qui !

sobriete

paix

creation-

eglise

emerveillement

joie

priere

fraternite

ils racontent leur Chemin en français ET en anglais !

Jayne et Michael, au début de la soixantaine, sont un couple australien , ayant commencé leur pèlerinage le 24 juillet 2024 pour arriver à Assise la veille de la fête de St François le 3 octobre.

Ils ont eu envie de partager leur expérience. ls racontent en anglais et en français, de façon très concrète, comment ils se sont organisés en pratique, les hébergements choisis (ou pas !), leur rythme de marche, leurs joies et difficultés, et concluent par une très belle synthèse sur ce que leur a apporté ce pèlerinage. En voici un extrait :

« Ce voyage est d’une profonde beauté. Ce n’est pas que tous les endroits soient pittoresques ou que tous les villages soient accueillants. Ce n’est pas que des jours d’incertitude quant à l’approvisionnement, ou des problèmes au genou ou au pied ne soulèvent pas le doute occasionnel. C’est l’accumulation des jours difficiles, l’accumulation des beaux moments ; l’hébergement ordinaire et les séjours joyeux et affectueux en famille ; les moments calmes des nuits de montagne ; les espaces sacrés d’une crypte ou d’une forêt, la grandeur des cols alpins et la beauté des fresques ; le verre d’eau offert par le villageois. C’est cette expérience accumulée qui est intériorisée, contextualisée par le vidage complet de l’esprit. C’est le voyage dans l’âme. L’ouverture de nos cœurs et de nos esprits pour témoigner de la gentillesse et voir la beauté de tout ce qui est autour de nous. Les moments inattendus de joie profonde.

Quand nous sommes arrivés à Assise, assis dans la basilique, nous avons pleuré. Ce n’était pas que nous étions ravis d’être arrivés à destination. De plus, nous nourrissions une conscience aiguë que le voyage avait fait son chemin dans les recoins les plus profonds de nos cœurs. Notre voyage ne s’arrête pas, mais aspire à de nouveaux horizons ; les explorations inattendues de l’amour qui nous avait été révélé sous tant de formes. Nos premiers jours dans les beaux champs de Bourgogne nous ont donné des raisons de méditer sur les paysages. Puis, à travers les montagnes et les chaînes de montagnes – la Chartreuse, les Alpes, les Monts Liguori, les Apennins toscans – une déclaration de grandeur, une leçon d’humilité pour être parmi eux. Les derniers jours de notre marche nous ont amenés dans la terre imprégnée des histoires de saint François. De la mystique de La Verna à la solitude de Sasso Spicco, nous avons eu lieu de réfléchir sur l’esprit de cet homme simple et remarquable : que nous apprécions la nature sous toutes ses formes ; que nous célébrons l’esprit humain qui s’épanouit dans la solitude et se délecte de la compagnie.”

Leur mot de la fin : “Ce n’est pas un voyage ordinaire. C’est transformateur. Nous ne sommes plus les mêmes !”

Et de plus, ils se disent « heureux d’aider les autres” : Pour ceux qui ont besoin de conseils ou qui ont des questions, nous sommes heureux de partager nos réflexions. Nous sommes joignables… »
Adresse mail : michael@healthinsights.com.au
tel : 0413693900 – adresse postale : 180 Flowers Road, Binna Burra, NSW 2479 Australia

4 pages en français : blog – french language version

4 pages en anglais : blog for association chemin d’assise